2020
Brescia

Il fabbricato realizzato negli anni ’70, presentava in facciata, sui parapetti e fioriere in cemento armato, vari ammaloramenti per l’esposizione agli agenti atmosferici e alla carbonatazione del calcestruzzo. Si è così proceduto all’intervento di manutenzione seguendo le indicazioni della Norma Europea EN 1504-9 che prescrive come intervenire sui calcestruzzi armati.

Soluzione Sika

Preparazione e passivazione armature scoperte

Ogni parte in distacco o non dotata di sufficiente resistenza e coerenza viene demolita. Le armature in avanzato stato di degrado vengono scoperte rimuovendo completamente lo strato di calcestruzzo copriferro. Sono rimosse anche le tracce di precedenti interventi di riparazione o riporti non perfettamente aderenti. Tali operazioni sono eseguite con mezzi manuali o comunque tali da non danneggiare lo strato di calcestruzzo sano sottostante evitando eccessive vibrazioni.

Si effettua un'accurata pulizia mediante spazzolatura, o meglio sabbiatura, di tutte le superfici interessate dai successivi trattamenti, con completa rimozione di sostanze o depositi estranei, come ruggine, olio, grassi, pellicole superficiali sfarinanti.

I ferri vengono ripuliti asportando completamente la ruggine e ricoperti a breve distanza con i successivi specifici trattamenti. I ferri di armatura ripuliti sono trattati mediante applicazione a pennello in due mani, a distanza di circa 3 ore l´una dall'altra, con una boiacca cementizia pennellabile a base di leganti idraulici, polveri silicee, inibitori di corrosione in dispersione di polimeri acrilici  SikaMonoTop®-610 New.

Riparazione localizzata

I riporti in spessore a ricostruzione del copriferro e di parti mancanti sono realizzati mediante riporto diretto di malta adesiva monocomponente a ritiro controllato a consistenza di stucco, costituita da inerti selezionati, cementi modificati, polimeri sintetici (Net Bonding Polymer) ed opportuni additivi, contenente microfibre in polipropilene, SikaMonoTop®-441 Unika. La finitura fina "al civile" è realizzata passando con il fratazzo a spugna sulla malta appena applicata mentre è ancora fresca.

Trattamento contro la corrosione dei ferri d'armatura interni

Trattamento contro la corrosione dei ferri d'armatura interni che non sono ancora arrivati ad uno strato corrosivo tale da causare il distacco dello strato copriferro. In conformità alla Norma Europea EN 1504 - Principio 9 - Metodo 9.1.

La protezione anticorrosiva delle barre d'armatura non trattate con SikaMonoTop®-610 New è assicurata dall'applicazione dell'inibitore di corrosione migrante Sika Ferrogard®-903 Plus, applicato in 2/3 mani a pennello o rullo su tutte le superfici in c.a. esposte all'azione degli agenti atmosferici.

Trattasi di vernice ad impregnazione incolore per strutture in c.a. a base di una miscela di amminoalcoli organici ed inorganici ed inibitori di corrosione migranti, da applicare su sottofondo sano, compatto e libero da ogni impurità, in ragione di due-tre mani, con tempi di attesa tra le mani di circa 3-6 ore, per un consumo totale di almeno circa 400 gr/mq.

Verniciatura e protezione contro la carbonatazione ed esposizione futura

In conformità alla Norma Europea EN 1504 Principio 8 - Metodo 8.3 e Principio 1 - Metodo 1.3 la protezione della struttura contro la carbonatazione è assicurata dall'applicazione della speciale verniciatura elastica protettiva e decorativa, traspirante al passaggio del vapore, impermeabile all'acqua ed ai gas aggressivi atmosferici, a base di resina acrilica in dispersione acquosa, Sikagard®-680S Betoncolor  del colore prescelto (da tab. RAL), applicata in 2 mani a pennello o rullo seguendo le indicazioni del prospetto tecnico.

Rifacimento impermeabilizzazione interna fioriere

Per ripristinare lo strato impermeabile delle fioriere si procede all’asportazione della vecchia guaina e all’esecuzione della nuova impermeabilizzazione. Si possono prevedere due tipi di intervento:

  • 1 nel caso si riuscisse ad avere una superficie di calcestruzzo ben ripulita senza tracce della vecchia guaina bituminosa, con l’apposita malta osmotica SikaMonoseal®-101 da applicarsi a pennello in 2-3 mani;
  • 2 se non si riuscisse a ripulire perfettamente il supporto in c.a. dalla vecchia impermeabilizzazione, con l’applicazione della guaina liquida poliuretanica Sikalastic®-520 Fiber da applicarsi a pennello in 2-3 mani
Soffitti balconi
Verniciatura con piacevole effetto estetico e protezione contro la carbonatazione ed esposizione futura. In conformità alla Norma Europea EN 1504 - Principio 8 - Metodo 8.3 e Principio 1 - Metodo 1.3; l’intradosso dei balconi è trattato con l’apposita vernice protettiva contro la carbonatazione  Sikagard®- 680S Betoncolor del colore prescelto (da tabella RAL), applicata in 2 mani a pennello o rullo seguendo le indicazioni del prospetto tecnico.
Scossaline metalliche di rivestimento delle gronde
L’applicazione è realizzata sulla superficie metallica parzialmente ripulita e zone con vecchi rivestimenti. Se la vernice vecchia aderisce ancora bene basta una pulizia accurata. Allontanate le parti instabili, le parti danneggiate sono disossidate fino al grado di purezza PSa 21/2, Pma o PSt 2 e successivamente ritoccate con Sikacor®-6630 High-Solid. Questo prodotto verniciante è fornito pronto all’uso. Prima della messa in opera, si rimesta a fondo e controlla la tonalità di colore. I metodi di messa in opera sono con pennello, a rullo o a spruzzo airless (pressione di spruzzo della pistola di almeno 180 atm. ugello 0,38-0,66 mm angolo di spruzzo 40-80°).
Verniciatura protettiva facciate
Le superfici delle facciate rivestite dall’originale rivestimento plastico, visto il buon stato del fondo senza fessurazioni e ammaloramenti, sono rinnovate con la pittura acrilica all’acqua traspirante SikaMur® Color S.
Partecipanti al progetto

Progetto e Direzione Lavori

Sisthema Engineering - Brescia
Ing. Mauro Carbone

Coordinamento Sika Italia:

Casari Edilservice
via Preferita, trav.1°, n.10
25014 Castenedolo (BS)